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"La missione educativa della comunità cristiana in favore di un nuovo modello di umanità". Terzo incontro con don Giovanni Ancona

Venerdì 28 febbraio prossimo, nell’Auditorium della Chiesa Madre di Mottola, si terrà il terzo incontro dell’itinerario di riflessione nell’anno del Giubileo, per vivere la fede e il senso della comunità alla ricerca del volto di Dio in tutte le persone.
Negli incontri precedenti abbiamo riflettuto sul tema della speranza che sempre deve contraddistinguere il cristiano, tanto più considerando gli elementi critici in quella che comunemente si chiama “società complessa”, segnata da evidenti incertezze, aggravate dall’intervento sempre maggiore della scienza e della tecnica, che se non viene ben indirizzata e governata, rischia di mettere a rischio addirittura il senso di umanità delle persone.
Il terzo incontro intende mettere in risalto la missione educativa della Chiesa in un mondo frammentato e alle prese con un cambiamento epocale.
Papa Francesco ci dice: “Ogni cambiamento ha bisogno di un cammino educativo che coinvolga tutti”.
Se la missione educativa deve coinvolgere tutti, allora non può essere delegata a poche persone ma dobbiamo parlare di “comunità educante”.
La famiglia è la prima comunità educante, con le parole e con l’esempio.
La scuola è una comunità educante.
Ma la stessa parrocchia, come comunità cristiana, è una “comunità educante”: una parrocchia accogliente e dialogante; una parrocchia che non delega il cammino educativo solo alla buona volontà di un gruppo di “educatori”, meno che mai nello stile scolastico.
Essere “comunità cristiana educante” significa camminare insieme fra bambini, giovani e adulti, tutti in atteggiamento di conversione permanente e lasciandosi educare mentre si educa.
Ma non basta.
La parrocchia costituisce un elemento sostanziale di una comunità educante più vasta, proprio quella società complessa di cui abbiamo parlato negli incontri precedenti, alla quale dobbiamo portare speranza e senso di umanità.
Don Giovanni ci aiuterà in questa riflessione, alla ricerca del fondamento di un nuovo modello di umanità che metta al centro la persona umana e la cura delle relazioni.