Skip to main content

Vertenza Natuzzi S.p.A.: il Vescovo Iannuzzi incontra le Rappresentanze Sindacali Unite (RSU) e annuncia visita allo stabilimento di Laterza, ha ricevuto presso la Curia Vescov

Nel pomeriggio odierno S.E. Mons. Sabino Iannuzzi, Vescovo di Castellaneta, ha ricevuto presso la Curia Vescovile una rappresentanza delle RSU dello stabilimento Natuzzi di Laterza (TA), che hanno consegnato una nota dettagliata sulla situazione industriale e occupazionale, esprimendo forte preoccupazione per il futuro dei lavoratori e dell’intero comparto produttivo.

Nel corso dell’incontro è emerso con chiarezza il carattere non solo aziendale, ma territoriale della vertenza, che coinvolge centinaia di lavoratori e rischia di produrre ricadute sociali significative su un’area già segnata da fragilità economiche.

Il Vescovo, a nome dell’intera Chiesa diocesana, ha espresso piena vicinanza e solidarietà ai lavoratori dello stabilimento di Laterza e dell’intera filiera, sottolineando come la condizione di incertezza che stanno vivendo, insieme alle loro famiglie, rappresenti una ferita aperta per tutto il territorio.

Mons. Iannuzzi ha quindi rivolto un appello alle Istituzioni locali, regionali e nazionali, affinché si attivino con urgenza per scongiurare scelte che possano compromettere il futuro dell’industria del mobile “Made in Italy”, chiedendo al contempo che ogni decisione aziendale sia orientata alla tutela della dignità dei lavoratori e condivisa con le parti sociali.

Accogliendo le istanze emerse nel confronto, il Vescovo ha evidenziato la necessità di riaprire un tavolo di interlocuzione che coinvolga tutti gli attori interessati, per giungere a soluzioni concrete e sostenibili.

Nel segno di una prossimità che vuole tradursi in gesti concreti, Mons. Iannuzzi ha annunciato che nei prossimi giorni si recherà personalmente presso lo stabilimento di Laterza, per incontrare i lavoratori e manifestare direttamente il sostegno della comunità ecclesiale.

Contestualmente, il Vescovo ha confermato il proprio impegno a farsi promotore di una rete istituzionale territoriale, capace di mettere in dialogo enti locali, rappresentanze sociali e realtà produttive, al fine di mantenere alta l’attenzione sulla vertenza e favorire percorsi condivisi a tutela del lavoro e del bene comune.

La Chiesa di Castellaneta continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, rinnovando la propria vicinanza pastorale e sostenendo ogni iniziativa volta a garantire dignità, stabilità e futuro ai lavoratori.