"Alleniamoci a divenire artigiani di pace": il racconto della prima giornata della Summer School Regionale 2026
Imparare a "disarmare le parole" per trasformarsi in operosi costruttori di riconciliazione. È questo il cuore pulsante del percorso formativo della Summer School, promossa dalla Conferenza Episcopale Pugliese (CEP), Commissione Regionale per i Problemi Sociali del Lavoro, Giustizia e Pace, diretta da don Mimmo Natale, dal titolo «Alleniamoci a divenire Artigiani di Pace». L'evento è ospitato nello storico e suggestivo Convento di Santa Maria dell’Isola a Conversano.
La Summer School si articola in un'intensa quattro giorni di studio, momenti di preghiera, laboratori esperenziali e spazi di confronto aperto. A guidare i partecipanti in questo cammino sono esperti del settore, pedagogisti, teologi e testimoni della società civile.
I lavori si sono aperti con gli interventi della dottoressa Anna Cattaneo (pedagogista e mediatrice presso il Centro di Giustizia Riparativa InConTra di Bergamo) e di don Davide Varasi (monaco della Comunità di Bose). Entrambi hanno introdotto i partecipanti al delicato tema della giustizia riparativa.
Nel corso del pomeriggio, la riflessione guidata da don Davide a partire dal brano evangelico di Marco (1, 40-45), ha permesso ai presenti di immergersi in un esercizio pratico ma fondamentale di ascolto profondo: un momento prezioso per riscoprire quanto la capacità di ascoltare davvero l'altro sia fondamentale.
In serata ha raggiunto il Convento di Santa Maria dell'Isola il Vescovo della Diocesi di Conversano-Monopoli, Mons. Giuseppe Favale, che alle 19 ha presieduto la recita dei Vespri e ha portato il suo personale saluto e benvenuto a tutti i partecipanti, provenienti dalle diverse diocesi pugliesi.
Per la Diocesi di Castellaneta è presente Iacopo Iacobellis.
Iacopo Iacobellis







